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il consiglio comunale approva le convenzioni con pro loco, parrocchia e Vininvilla

25 febbraio 2010 · 1 Commento

COMUNE E VOLONTARIATO

Lunedì scorso, il consiglio comunale ha approvato le convenzioni a sostegno delle attività di  pro loco, parrocchia e associazione Vininvilla. Il voto è stato unanime. Fin qui tutto bene. Aggiungo solo qualche particolare emerso nella seduta di consiglio dello scorso gennaio, quando i tre argomenti erano già stati portati all’ordine del giorno per poi essere ritirati per iniziativa della maggioranza.

Nei giorni immediatamente precedenti il consiglio del 27 gennaio, mi era arrivata da alcune parti la voce che le convenzioni non sarebbero state discusse  per colpa del gruppo di opposizione. Si sa: più voci insieme e tutte concordi fanno pensare. Perché sarebbe stata colpa di “Villafranca Domani” o, meglio, colpa mia? Perché il 23 gennaio, quando ho ricevuto gli atti, avevo chiesto alla segretaria comunale se fosse legittimo prevedere in convenzione l’esenzione dalla tariffa rifiuti e dalla tassa occupazione suolo pubblico. Nelle bozze degli atti erano previste queste esenzioni. La segretaria aveva convenuto che per la tariffa rifiuti non fosse legittimo, mentre non si era espressa per l’occupazione suolo pubblico. Segno evidente che le bozze delle convenzioni non erano state discusse con la più importante funzionaria del Comune. Io stesso avevo comunque fatto presente, nello stesso colloquio, che il problema era facilmente risolvibile: bastava prevedere un contributo economico adeguato ad assorbire l’eventuale costo delle due tasse. Questi i fatti. Molto semplici. In giro, però, sarebbe andata una versione altrettanto semplice ma molto più adatta a mettermi in cattiva luce: Volpe non vuole le convenzioni. Durante il consiglio del 27 gennaio, ho detto chiaramente quanto vi ho spiegato prima. Il sindaco Cavalla ha smentito che queste voci fossero opera di membri della sua amministrazione. Ho preso atto della sua affermazione. Però, ribadisco, più voci che vanno nella stessa direzione fanno pensar male. Già in campagna elettorale erano state messe in giro cose che non avevo mai detto: di voler un istituto per drogati e di voler portar via la terra ai contadini…

Credo di poter vantare il merito di aver iniziato l’utilizzo delle convenzioni con il volontariato a Villafranca ancora negli anni novanta. Ritengo siano il modo più efficace per dare certezze a chi lavora solo per passione in enti e associazioni, chiarendo diritti e doveri reciproci.

Aver convenzionato la pro loco credo sia stata una buona cosa perché la stessa, che si è rifondata dopo un lungo e difficile periodo di crisi, aveva bisogno di sostegno concreto da parte del Comune. Si è ripartiti praticamente quasi da zero, con tante persone nuove, e dei risultati positivi sono arrivati. Convenzionare la parrocchia per sostenere le attività di “estate ragazzi” ha trovato subito d’accordo tutto il nostro gruppo. Lunedì, durante il dibattito in consiglio, ho aggiunto che è dovere del Comune pensare anche ad attività che possano coinvolgere quei ragazzi che, per scelta o solo per indifferenza, non vanno all’oratorio: sono tanti e non porsi il problema ritengo sia sbagliato e, in prospettiva, fonte di possibili tensioni  sociali. Il testo presentato lunedì era già stato corretto togliendo tutta una parte che prevedeva la concessione temporanea in uso al Comune di spazi a parcheggio: lo avevo chiesto a gennaio, giudicando errato che in una convenzione per aiutare  “estate ragazzi” fosse estesa all’argomento parcheggi.  Siamo stati favorevoli anche alla convenzione con la nuova associazione Vininvilla, dopo l’inserimento nel testo di un richiamo chiaro alla responsabilità che Comune e associazione hanno nei confronti di una corretta educazione dei giovani al bere moderato e qualità. Richiamo da noi proposto, viste le situazioni “fuori controllo”  che, purtroppo, si sono verificate anche durante il “settembre” 2009. Educazione che dovrà essere effettuata attraverso apposite iniziative da concordarsi anno per anno. Devo dire che il vice sindaco Guazzo non era d’accordo, giudicando la nostra sollecitazione “moralista”, però poi, anche su richiesta del sindaco, la variazione è stata accettata. I tre atti sono anche stati corretti nella parte dedicata alla tariffa rifiuti (l’amministrazione ha dovuto ammettere che l’esenzione non era legittima) e alcuni altri punti sono stati meglio precisati. Ulteriore dimostrazione che gli atti erano stati preparati in modo un po’ affrettato.

Nel dibattito, ho espresso il nostro rammarico sul fatto che l’amministrazione non ha accolto la nostra disponibilità ad inserire il consigliere Umberto Russo nel gruppo di lavoro previsto sia dalla convenzione con la pro loco, sia in quella con Vininvilla. Gruppo formato da esponenti delle associazioni e esponenti del Comune per gestire problemi e nuove iniziative. Come ho spiegato, la nostra proposta andava nel senso di rafforzare l’operatività delle convenzioni con i contributi attivi che noi avremmo potuto portare. Il rifiuto è stato motivato dal fatto che la cosa sarebbe stata una forzatura nei confronti delle associazioni. Francamente, non vedo che forzatura possa esserci in un coinvolgimento di tutti i gruppi consigliari nel buon funzionamento di un rapporto con il volontariato. Ci è stato detto che nei momenti utili verremo invitati a partecipare alle discussioni. Vedremo…

Tag: politica

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