Il BLOG di Paolo Volpe

Costruire una nuova politica per Villafranca d’Asti

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Valfenera – Manifestazione a ricordo del 25 aprile

25 aprile 2008

Anche se siamo fuori dalla Valtriversa, e anche se siamo un po’ in ritardo, ci sembra giusto dare spazio alla manifestazione che i Comuni del nord astigiano tengono ogni anno in forma congiunta a ricordo del 25 aprile. In parte diversa l’impostazione della cerimonia rispetto a quella del 2007  (vedi http://guardaoltre.ilcannocchiale.it) che si era svolta a Cortandone: un programma tornato sui canoni consueti e senza momenti di particolare originalità. Intenso e attuale, come sempre, il discorso di Lucio Tomalino (prima foto sotto), presidente dell’Istituto per la storia della Resistenza di Asti. In particolare, quando ha ricordato il pericolo rappresentato dalla promessa di far  riscrivere i libri di storia da parte di Marcello Dell’Utri, esponente della destra tornata al potere nazionale molto legato a Silvio Berlusconi e con parecchie grane giudiziarie. Citazione che ha palesemente infastidito l’allora presidente uscente della Provincia, Roberto Marmo. Presenti alla manifestazione anche i due candidati che di li a pochi giorni si sarebbero sfidati per il ballottaggio alla presidenza della Provincia: Roberto Peretti tra i sindaci e Maria Teresa Armosino che, con un’abile manovra, partendo dal pubblico, è riuscita a posizionarsi persino in bella vista vicino al posto degli oratori ufficiali.

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Non maledire questo nostro tempo / non invidiare chi nascerà domani / chi potrà vivere in un mondo felice / senza sporcarsi l’anima e le mani. / Noi siam vissuti come abbiam potuto / negli anni oscuri senza libertà, / siamo passati tra le forche ed i cannoni, / chiudendo gli occhi e il cuore alla pietà. / Ma anche dopo il più duro degli inverni / ritorna sempre la dolce primavera, / la nuova vita che comincia stamattina / in queste mani sporche ha una bandiera. / Non siamo più né carne da cannone / né voci vuote che dicono di si; / a chi è caduto per la strada noi giuriamo: / pei loro figli non sarà più così. / Vogliamo un mondo fatto per la gente, / di cui ciascuno possa dire “è mio”! / dove sia bello lavorare e far l’amore, / dove morire sia volontà di Dio. / Vogliamo un mondo senza patrie in armi, / senza confini tracciati coi coltelli: / l’uomo ha due patrie: una è la sua casa / e l’altra è il mondo e tutti siam fratelli. / Vogliamo un mondo senza ingiusti sprechi / quando c’è ancora chi di fame muore: / vogliamo un mondo in cui chi ruba va in galera, / anche se ruba in nome del Signore. / Vogliamo un mondo senza più crociate / contro chi vive come più gli piace; / vogliamo un mondo in cui chi uccide è un assassino / anche se uccide in nome della pace.

 

(poesia di Luigi Lunari, poeta milanese, partigiano tra Como e Sondrio, giornalista. Il testo è stato recitato dall’attore Renzo Arato durante la manifestazione in ricordo della fine della guerra di Liberazione, il 25 aprile 2007 a Cortandone. Riproponiamo questi versi perché ci sembra il miglior modo sintetizzare quanto non dovremmo mai dimenticare)

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sopra, un momento della manifestazione sulla piazza davanti al municipio.

    

Monale – Bagna cauda organizzata dalla pro loco

19 – 20 - 26 -27  gennaio 2008

Presso il salone della Canonica, la pro loco ha organizzato la tradizionale bagna cauda. Come gli altri anni, ampio riscontro di pubblico. Secondo gli organizzatori, hanno partecipato alle 4 serate circa 500 persone. Presenze anche dalla Francia, con una delegazione del Comune di Cazouls-D’hérault.  Servizio sollecito e preciso. Piatti abbondanti con possibilità di portate doppie.  Per 22 euro, il menu comprendeva: affettati misti, bagna cauda con 15 verdure diverse, minestrina in brodo, bollito misto con bagnetto, insalata, pere cotte al vino.

Nella prima foto sotto, gli attivi collaboratori della pro loco. Nella seconda, una veduta della sala durante la serata del 19 gennaio 2008.

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Villafranca - Festa della befana alla Casa di riposo Santanera

6 gennaio 2008

Come tradizione, anche quest’anno l’Avis ha organizzato la festa della befana alla Casa di riposo Santanera. Durante l’incontro, il presidente dell’Avis, Giovanni Pelissetti, ha invitato a parlare il presidente della Casa di riposo, Carlo Binello; la direttrice, Miranda Lionello; il sindaco Massimo Padovani ed il capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale, Paolo Volpe. Nette le differenze nel tenore dei discorsi. Padovani e Binello hanno elogiato l’attuale situazione dell’ente. Volpe ha ricordato le preoccupazioni sul futuro dell’istituto (l’amministrazione comunale vuole privatizzarlo) ed ha sottolineato come sia un’esigenza fondamentale oggi aver cura di anziani e giovani. Lionello ha ricordato il notevole impegno messo dal personale, nonostante le difficoltà di ogni giorno.

Nella prima foto sotto, (in piedi)  il presidente dell’Avis, Giovanni Pelissetti, mentre legge una poesia della villafranchese Maria Rosina, in quei giorni temporaneamente ospite del Santanera. Nella seconda foto, la distribuzione di pacchetti regalo agli anziani presenti.  

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8 dicembre 2007 – pomeriggio – festa degli anziani

 a Villafranca presso il salone “Gai” (sotto, due immagini con i partecipanti)

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ed a Cantarana, presso la sede della pro loco, (sotto, nella prima foto i partecipanti; nella seconda il gruppo dei musicisti che hanno suonato per tutta la durata della manifestazione, il sindaco Vincenzo Gerbi, l’assessore Roberta Franco ed alcuni dei volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della giornata). Durante la festa, è intervenuto l’assessore regionale alle politiche sociali, Teresa Angela Migliasso. Visto che entrambe le manifestazioni erano organizzate dai rispettivi Comuni ed i manifesti dell’appuntamento cantaranese erano affissi già da diversi giorni prima, non sarebbe stato meglio unire le forze e fare un’unica festa? O, almeno, evitare di sovrapporsi nella stessa giornata, per consentire la migliore libertà di partecipazione?

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